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Uchi-Mata

Nel Jiu Jitsu brasiliano le proiezioni d’anca non vengono spesso eseguite. Anzi, sono davvero in pochi ad utilizzarle nelle competizioni. Questo perché, come facile intuire praticandole, si espone la schiena e dunque si è soggetti a contrattacchi “fatali” da parte di un Jitsuka.

Tuttavia, anche un Jitsuka deve comprenderne i meccanismi e rispettare tale tecniche che, se ben eseguita, risulta essere potente e versatile negli attacchi come nelle manovre di difesa.

In questo video, un olimpionico ci spiega la sua visione e come iniziare a praticare tali movimenti:

Qui, una versione per la postura tipicamente adottata da chi ha dimestichezza con la Lotta Libera oppure per chi, semplicemente, teme e rispetta i cultori delle tecniche di anca:

Lezione del 13 giugno 2018

Ancora difesa personale…ed ancora da situazioni in piedi.

Proprio per prepararci alla difesa da attacchi alle spalle abbiamo ripassato le stesse tecniche esercitate lunedì e più precisamente:

  1. Difesa da presa dell’Orso sopra le braccia: allargare la base + passo indietro + portata a terra + controllo laterale a terra;
  2. Difesa da soffocamento dietro la schiena (postura statica): allentare la presa + proiezione d’anca + controllo;
  3. Difesa da soffocamento dietro la schiena: allentare la presa + passo indietro + portata a terra + controllo.

Sono stati prodotti, e già inseriti sul sito, tutti i video delle tecniche sopra elencate.

Judo e Gracie Jiu Jitsu

Il BJJ, o Jiu Jitsu brasiliano, è un’arte a sè? Deriva direttamente dal Jiu Jitsu?

No, il Jiu Jitsu brasiliano ha un genitore ed è la famiglia Gracie i quali hanno avuto un padre che è stato il Kodokan Judo.

Ma il Kodokan Judo, l’arte marziale che è la sintesi degli studi di Jigoro Kano, deriva dai vari stili di Ju Jitsu.

E’ sufficiente vedere alcuni video “storici” della famiglia Gracie e compararli con altri storici dei primi anni del Judo per capire quanto la disciplina/arte che pratichiamo siano così intimi.

Questo è un video che potremmo definire vintage, dove possiamo gustare una delle prime dimostrazioni dell’efficacia del Jiu Jitsu ideato dalla famiglia Gracie:

Nella prima parte del filmato, 2 allievi si cimentano in uno sparring che emula le posture e le tecniche di anca del Judo come quelle di spazzata del piede. Non vi è nulla che anticipi le prese alle gambe ed in generale tutto quello studio rivolto agli altri stili di lotta in piedi. Era quindi un Jiu Jitsu primordiale se confrontato a quello praticato oggi, ma assai vicino al Judo.

Nella seconda parte del video assistiamo ad una dimostrazione di difesa personale eseguita da Helio e Carlos Gracie dove, anche qui, sono evidenti i movimenti tipici del Judo della scuola di Kano.

Il video seguente è una raro video ove Mifune, alto esponente del Kodokan Institute (il Judo di Kano) esegue tecniche:

E’ impressionante quante posizioni ci siano familiari.

Gaurdate quest’altro video, dove sempre un energico Mifune esegue tecniche di difesa personale:

Anche qui è evidente: Il Gracie Jiu Jitsu somiglia terribilmente al Judo dei primi anni del ‘900. Anzi, in questo Judo c’erano molti più atemì (colpi, percussioni) rispetto alle prime versioni del Gracie Jiu Jitsu.

Prossimamente, nuovi video che analizzeranno, nel dettaglio, il lavoro al suolo del Judo con quello invece sviluppato dal Jiu Jitsu brasiliano.

Lezione dell’11 giugno 2018

Sezione Difesa personale: difesa dalle prese da dietro.

Abbiamo ripassato e poi studiato:

  1. difesa dalla presa dell’Orso sopra le braccia: allentare la presa + gamba dietro il corpo avversario + sedersi a terra + controllo laterale;
  2. difesa da soffocamento da dietro: base + allentare la presa + proiezione d’anca + controllo;
  3. difesa da soffocamento da dietro – avversario ci porta dietro: base + gamba dietro e a contatto della gamba avversaria +portata a terra + controllo.

I mesi estivi saranno concentrati sulla difesa personale e le sue applicazioni.

Lezione dell’8 giugno 2018

Come ho già detto nei giorni scorsi, la lezione si concentra subito sul capitolo della difesa-personale.

Dunque, come nuovi esercizi, abbiamo studiato:

  1. mae-geri (calcio frontale) con passo frontale
  2. Pugno al mento 
  3. pugno posteriore al mento

Tali tecniche sono state eseguite richiamando lo stile “tradizionale” del Karate.

Sempre per il capitolo della difesa-personale abbiamo studiato la difesa da presa dell’Orso dietro la schiena: allentare  la presa, passo semi-circolare indietro e sedersi a terra. Abbiamo poi concluso la sequenza con il controllo laterale + soffocamento a triangolo con le braccia (arms-triangle-choke).

Successivamente, abbiamo ripassato una delle fughe possibile dalla laterale: elbow-push-escape (fuga spingendo il gomito). Tale tecnica è uno dei marchi di fabbrica della nostra scuola.